Non serve un PC Windows per gestire il tuo VPS. In tutti i casi ti serve la stessa cosa: l'IP, l'utente (Administrator su Windows, root su Linux) e la password, che trovi nell'email di attivazione e nel pannello.
VPS Windows (desktop remoto)
| Da | App |
|---|---|
| Mac | Windows App (in precedenza «Microsoft Remote Desktop»), gratis sull'App Store |
| iPhone / iPad | Windows App, gratis sull'App Store |
| Android | L'app di desktop remoto di Microsoft («Windows App» / «Remote Desktop») su Google Play |
| Linux | Remmina (è inclusa in molte distribuzioni; altrimenti sudo apt install remmina) |
In ognuna di queste: aggiungi un nuovo PC, inserisci l'IP come nome del computer e l'utente Administrator con la sua password. Se hai cambiato la porta del desktop remoto, scrivi IP:porta, ad esempio 203.0.113.10:50000.
Se ti dice che l'utente o la password non sono corretti, controlla di aver scritto Administrator (in inglese, che finisce in «-or»). È l'errore più comune.
VPS Linux (SSH)
- Mac e Linux: hanno già SSH. Apri l'app Terminale e digita
ssh root@IL_TUO_IP. - Android: Termius o JuiceSSH.
- iPhone / iPad: Termius.
La prima volta ti chiederà se ti fidi dell'impronta del server: rispondi di sì (yes).
Dallo smartphone, solo l'essenziale
Dallo smartphone puoi riavviare un servizio o dare un'occhiata a un log, ma per lavorare davvero è scomodo. E ricorda che per accendere, spegnere o riavviare il VPS non devi connetterti: lo fai dal pannello, che funziona nel browser dello smartphone.